La Parrocchia di Santa Maria Assunta
I
l nome della parrocchia di San Gimignano è: “PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA”.
«La parrocchia è una determinata comunità di fedeli che viene costituita stabilmente nell'ambito di una Chiesa particolare, e la cui cura pastorale è affidata, sotto l'autorità del Vescovo diocesano, ad un parroco quale suo proprio pastore. Spetta unicamente al Vescovo diocesano erigere, sopprimere o modificare le parrocchie; egli non le eriga, non le sopprima e non le modifichi in modo rilevante senza aver sentito il consiglio presbiterale.
La parrocchia eretta legittimamente gode di personalità giuridica per il diritto stesso.»
(Codice di diritto canonico [CDC], can. 515)
Il centro della vita della nostra parrocchia è il Basilica di Santa Maria Assunta, situato in Piazza del Duomo. Qui viene celebrata l’Eucaristia domenicale, dove tutta la comunità di San Gimignano è invitata per ascoltare la Parola di Dio e spezzare il Pane.
Etimologia
Il termine deriva dal latino medioevale paroechia, a sua volta calco dal greco παρоικια (=aggregato di case, vicinato); il lemma si ritrova nelle Scritture col significato di soggiorno temporaneo in terra straniera, riflettendo uno stadio in cui la comunità non era organizzata. Il termine cominciò a venire impiegato nel III secolo col significato attuale di diocesi, poi nel IV secolo con quello moderno di suddivisione di una diocesi. Secondo quanto possiamo leggere nelle note e commenti della Bibbia di Gerusalemme, ed. 1973 alla 1.a lettera di Pietro versetto 1.1, il termine deriva da paroikia, ovvero esilio. In tal senso, si precisa, la vera patria dell'uomo è nel cielo, vivendo sulla terra in esilio in mezzo a un mondo pagano i cui vizi bisogna evitare.
Funzioni e attività della nostra parrocchia
La parrocchia è tipicamente il motore dell'attività pastorale nel suo territorio. In essa si porta avanti:
- La catechesi in preparazione ai sacramenti dell'iniziazione cristiana: battesimo, riconciliazione, confermazione, prima comunione.
- La pastorale dei bambini e dei ragazzi, ad esempio con attività organizzate dall'Azione Cattolica Ragazzi.
- La pastorale degli adolescenti e dei giovani.
- I corsi di preparazione al matrimonio.
- La pastorale delle famiglie.
- La formazione permanente degli adulti.
- La pastorale della terza età.
- La pastorale della carità, della quale è promotrice la Caritas e la San Vincenzo De’ Paoli parrocchiale.
- L'attenzione pastorale ai malati, e in particolare ai morenti, e la celebrazione dell'unzione degli infermi.
- Il coordinamento e la promozione dei gruppi, associazioni e movimenti presenti in parrocchia.
- La benedizione delle famiglie, tramite la quale il parroco ha anche la possibilità di conoscere capillarmente i suoi parrocchiani.